Dal Sommario del "Who handbook on indoor Radon"
Le misurazioni del radon sono relativamente semplici da eseguire e sono indispensabili per valutare la concentrazione di radon nelle case. Hanno bisogno di essere basate su protocolli standardizzati per garantire misure accurate e coerenti. La concentrazione di radon in ambienti chiusi varia con la tipologia costruttiva degli edifici e con le abitudini di ventilazione. Queste concentrazioni variano notevolmente non solo a seconda della stagione, ma anche di giorno in giorno e anche di ora in ora. A causa di queste fluttuazioni, stimare la concentrazione media annua di radon in aria indoor richiede misurazioni affidabili per almeno tre mesi e, preferibilmente, più a lungo. Misure a breve termine forniscono solo un'indicazione approssimativa della reale concentrazione di radon. E’ altamente raccomandata la garanzia della qualità per i dispositivi di misurazione del radon, al fine di garantire la qualità delle misurazioni. Affrontare la problematica radon è importante sia nella costruzione di nuovi edifici (di prevenzione) che negli edifici esistenti (riduzione o di bonifica). La prevenzione primaria sul radon consiste nel mettere a fuoco le strategie di mitigazione sulla tenuta delle vie di ingresso del radon e sulla necessità di invertire le differenze di pressione dell'aria tra lo spazio interno occupato e il suolo esterno, attraverso diverse tecniche di depressurizzazione del suolo. In molti casi, una combinazione di queste strategie fornisce la massima riduzione delle concentrazioni di radon.
La scelta degli interventi di prevenzione e di mitigazione del radon può essere basata su un'analisi del rapporto costi-efficacia…
Dal momento che l'opinione pubblica è spesso inconsapevole dei rischi connessi con il radon in ambienti chiusi, è raccomandabile una efficace campagna di comunicazione. La campagna di comunicazione del rischio radon si deve concentrare sull’informare i diversi attori e sul raccomandare misure appropriate per la riduzione del radon indoor. E’necessario uno sforzo di cooperazione, coinvolgendo tecnici ed esperti di comunicazione, per sviluppare una serie di messaggi essenziali. Nel messaggio del rischio radon dovrebbero essere utilizzate le informazioni più semplici possibili e quantitative del rischio e devono essere espresse in termini chiaramente comprensibili per il pubblico. E’ utile, ad esempio, confrontare il rischio di cancro ai polmoni dovuto al radon con gli altri rischi di cancro, o con rischi comuni nella vita quotidiana. A livello nazionale si dovrebbero sviluppare programmi di Sanità Pubblica per ridurre il rischio radon. Tali programmi nazionali sul radon sarebbero destinati a ridurre il rischio della popolazione in generale dalla concentrazione media di radon nazionale, così come il rischio individuale per le persone che vivono in ambienti con alte concentrazioni di radon.
Una politica nazionale sul radon dovrebbe concentrarsi sulla individuazione delle aree geografiche in cui le popolazioni sono più a rischio da esposizione al radon e sensibilizzare l'opinione pubblica circa i rischi associati alla salute. Tra gli elementi chiave per un programma di successo nazionale, figurano la collaborazione con gli altri programmi di promozione della salute (ad esempio la qualità dell'aria interna, il controllo del tabacco) e la formazione di professionisti della costruzione e altri attori coinvolti nella realizzazione di prevenzione e mitigazione del radon. Dovrebbero essere emanate norme edilizie opportune che richiedano l'installazione di misure di prevenzione per il radon nelle case in costruzione, e la misurazione del radon durante l'acquisto e la vendita di case al fine di identificare quelle con alte concentrazioni di radon.