Il Laboratorio RadonGas

RADONGAS, UN’ECCELLENZA TRA UNDICI

Nell’ Interconfronto del 2015-2016 presso l’PHE (Public Health England) tra i laboratori del mondo che offrono servizi di dosimetria di radon con rivelatori a tracce, il nostro laboratorio ”RadonGas” è stato inserito nella classe A, cioè tra i laboratori del mondo che garantiscono errori trascurabili in tutte e cinque le scale di concentrazioni di radon prese in considerazione.
In particolare nella classe A sono stati inseriti 11 laboratori del mondo e il laboratorio Radongas occupa il sesto posto.
Il Laboratorio Radongas è stato inoltre inserito nell’elenco degli organismi ritenuti idoneamente attrezzati della Regione Veneto per misurazioni di radon. Questo traguardo è stato raggiunto dopo anni di ricerca e dopo che è stato realizzato un sistema che permette di utilizzare le due facce del dosimetro CR-39 aventi differenti sensibilità. Il trattamento preliminare dei dosimetri e la diversa sensibilità delle due facce del CR-39 permette di ridurre gli inevitabili errori dovuti alla lettura delle tracce e nello stesso tempo garantisce di non ripetere la misura in caso di saturazione della faccia più sensibile.

 


Legge Regionale 30/2016 – La Regione Puglia dà 30 giorni di tempo (fino al 2 Giugno 2019) per avviare le misurazioni della concentrazione di radon, previa segnalazione al comune competente. La mancata segnalazione al comune competente impedisce la facoltà dell’avvalersi dei nuovi termini. Nel supplemento N. 46 del Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, pubblicato il 2 MAGGIO 2019 è stata pubblicata la LEGGE REGIONALE 30 aprile 2019, n. 18 dal titolo  “Norme in materia di perequazione, compensazione urbanistica e contributo straordinario per la riduzione del consumo di suolo e disposizioni diverse”, all’art 12 sono previste le modalità che consentono di adeguarsi alla legge Regionale N. 30/2016 che prevede la sospensione dell’agibilità dei locali se non si provvede alla misura della concentrazione di radon. Il suddetto articolo così recita:

Art. 12 Disposizioni in materia di applicazione della legge regionale 3 novembre 2016, n. 30

Per gli esercenti delle attività di cui all’articolo 4, comma 1, della legge regionale 3 novembre 2016, n. 30 (Norme in materia di riduzione dalle esposizioni alla radioattività naturale derivante dal gas ‘radon’ in ambiente chiuso), che non hanno provveduto nei termini agli adempimenti previsti al medesimo articolo 4, comma 2, è consentito l’avvio delle attività di misurazione previste entro il termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa segnalazione al comune competente. In caso di mancata trasmissione dei dati alle autorità competenti, entro e non oltre diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, si applicano i rimedi già previsti dall’alinea dell’articolo 4, comma 2, della l.r. 30/2016. 2. La mancata segnalazione al comune competente, prevista dal comma 1, impedisce la facoltà dell’avvalersi dei nuovi termini.


Incontro con il prof Tokonami

Roma, 20/02/2019 – Claudio Cazzato consegna, presso il centro di ricerca INAIL sito a Monte Porzio Catone (Roma), al prof. Shinij Tokonami ( Hirosaki University del Giappone- Institute of Radiological Emergency medicine) il sistema di misura per il Thoron.. [LEGGI TUTTO]


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